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Cosa fare e come curare la distorsione alla caviglia

Cosa è, quali sono le cause e i sintomi, cosa fare e cosa non fare: parliamo insieme della distorsione alla caviglia.
Come curare distorsione caviglia

Questo infortunio è capitato a molti: come curare una distorsione alla caviglia e tornare alla normalità il prima possibile?

Molte volte la distorsione si risolve in poco tempo, in altri casi serve un percorso di riabilitazione più lungo. In quest’articolo ti parlerò di vari temi legati alla distorsione alla caviglia: cosa è, quali sono le sue cause e i sintomi, cosa fare e cosa non fare e la cura con gli esercizi.

Cosa è la distorsione alla caviglia

La distorsione alla caviglia è uno degli infortuni più comuni. Dal punto di vista dell’anatomia, la distorsione è la perdita momentanea e incompleta dei rapporti articolari fra due capi ossei. Il trauma può essere di tipo acuto, cioè causato da un urto, o cronico e cioè causato da uno sforzo continuativo e intenso sulla articolazione.

L’evento traumatico può portare nella caviglia di chi lo subisce un trauma articolare che può essere suddiviso in due quadri clinici:

  1. Quadro della lassità, fa andare il legamento oltre il proprio limite per poi rientrare; in questo spostamento del legamento, quest’ultimo viene lacerato e quindi danneggiato. Questo ovviamente comporta un problema ai legamenti dell’articolazione che verosimilmente rimarrà nel corso del tempo se non curato
  2. Quadro dell’instabilita, che si avverte come segno di cedimento e può portare addirittura alla rottura del legamento più o meno totale. Come si può ben comprendere è molto differente parlare di rottura completa o parziale del legamento.

Quali sono i gradi della distorsione alla caviglia?

Capire la gravità dell’infortunio è fondamentale per iniziare ad agire con la cura più efficace e veloce. Perciò ogni situazione va valutata in modo specifico; solitamente la distorsione alla caviglia viene valutata attraverso una scala di gradi:

  • Grado 1, leggera: leggero stiramento del legamento; piccolo edema (gonfiore) associato a dolore con un basso impatto sulle attività di vita quotidiana
  • Grado 2, moderato: moderato stiramento del legamento ma senza rottura; edema moderato, dolore con impatto sulla funzionalità. Ridotto movimento dell’articolazione e propriocezione
  • Grado 3, severa: rottura completa del legamento, edema diffuso, alta dolorabilità e perdita di funzione con marcata instabilità

 

La terapia varia in base all’entità della distorsione. Ad esempio in caso di lesioni ossee è di un conseguente periodo di immobilizzazione.

Il protocollo utilizzato, come per altri traumi muscolo scheletrico, è il Peace (per la cura immediata dopo il trauma) and Love (per i giorni successivi).

Cause e sintomi della distorsione alla caviglia

Prima di vedere come curare la distorsione alla caviglia, vediamo quali sono le cause e i fattori che la predispongono e quali sintomi si presentano quando avviene una storta.

Cause e fattori della distorsione

Le cause della distorsione possono essere molteplici, ma le più frequenti sono date da scontri, contrasti o movimenti improvvisi su superfici instabili. Infatti la causa principale di solito è un urto improvviso, un appoggio sbagliato del piede che fa ruotare l’articolazione causando la distorsione.

La distorsione può capitare a chiunque ma ci sono alcuni fattori che la predispongono, come:

  • Praticare uno sport come pallavolo, basket, calcio e corsa di resistenza;
  • Una precedente instabilità (spesso procurata da un’altra distorsione);
  • Camminare in terreni irregolari, fangosi o ghiacciati, soprattutto con calzature non idonee;
  • Squilibri e alterazioni articolari.

La distorsione può inoltre avvenire in due modi:

  • in eversione, quando il piede ruota orientandosi verso l’interno;
  • in inversione, quando si orienta verso l’esterno.

Quali sono i sintomi della distorsione?

Per quanto riguarda i sintomi della distorsione alla caviglia, i più comuni sono:

  • Dolore forte, che sorge durante la palpazione nella zona del malleolo e non permette all’interessato di muoversi liberamente e di appoggiare il piede come vorrebbe;
  • Tumefazione, che può essere modesta o elevata, questo significa che la distorsione ha causato la rottura delle vene situate sopra l’articolazione precisamente sopra il legamento peroneo-astralgico;
  • Limitazione funzionale causata dal dolore, quindi difficoltà di movimento che nei casi più gravi può corrispondere a rimanere allettati per alcuni giorni;
  • Nei casi più gravi possono comparire ecchimosi ed ematomi; un ematoma di colore rosso indica la lesione di uno o più vasi sanguigni.

Cosa fare e cosa non fare per curare la distorsione alla caviglia

Ci sono alcune azioni che si possono compiere appena avviene la distorsione alla caviglia, mentre altre sono sconsigliate. Per curare completamente la distorsione alla caviglia nei casi più gravi a queste azioni preliminari segue un percorso di riabilitazione fisioterapica con un professionista.

Come curare la distorsione alla caviglia: cosa fare

Uno dei metodi più utilizzati per far guarire la distorsione alla caviglia è il protocollo R.I.C.E:

  • R, ovvero riposo, la prima cosa da fare per guarire in modo veloce è tanto riposo. Bisogna tenere la caviglia a riposo non appena avviene la distorsione senza fare degli sforzi che potrebbero solo peggiorare la situazione;
  • I, ice e quindi ghiaccio: va applicato sulla distorsione alla caviglia il ghiaccio. Ti consiglio di avvolgere il ghiaccio in un canovaccio e tenerlo sulla caviglia per non più di 20 minuti consecutivi per un minimo di 3 volte al giorno;
  • C, cioè comprensione: applicare una medicazione nella zona interessata aiuterà a ridurre l’infiammazione. Bisogna fasciare l’area interessata per lenire il gonfiore e controllare ogni qual volta si compie la medicazione che non sia troppo stretta, infatti la caviglia deve mantenere una certa mobilità. Nel caso in cui non si riescano a sopportare le medicazioni con le bende tradizionali ti consiglio di utilizzare delle bende elastiche che garantiscono la stessa protezione ma con un maggior conforto;
  • E, cioè elevazione: questo è un passaggio fondamentale assolutamente da non sottovalutare. Tenere la caviglia sollevata diminuisce il dolore e il gonfiore, questo perché si facilita la circolazione del sangue favorendo la guarigione. L’ideale sarebbe mettere la caviglia su un cuscino morbido, o su un’altra superficie confortevole, all’altezza del cuore. Il dislivello che si viene a creare facilita la guarigione del trauma e fa sì che il gonfiore svanisca nel più breve tempo possibile.

La cura dipende dall’entità della distorsione; potrebbe essere necessario immobilizzare la gamba utilizzando una fasciatura stretta o un tutore; in presenza di lesioni ossee potrebbe essere applicato anche il gesso.

Come curare la distorsione alla caviglia: cosa non fare

Come prima cosa appena avviene la distorsione alla caviglia recati al pronto soccorso, in modo da stabilire o escludere la presenza di eventuali fratture. Il riposo assoluto è controindicato; è utile compatibilmente con l’entità dell’infortunio iniziare da subito un percorso mirato e graduale di fisioterapia.

Durante la cura relativa alla distorsione alla caviglia è meglio evitare di:

  • Trascurare i sintomi: anche una volta che la caviglia risulta guarita fare dei controlli periodici per vedere se il tessuto è realmente guarito o c’è ancora del danno a livello muscolare o dei legamenti;
  • Nel caso degli sportivi, ritornare allo sport senza aver fatto un percorso di riabilitazione ma solo perché il dolore è sparito. Una persona che subisce una distorsione è più a rischio di recidiva e quindi deve tornare allo sport quando ha completato un percorso di fisioterapia e superato i test per il rientro in campo.
  • Utilizzare per troppo tempo le stampelle senza appoggiare il piede. Compatibilmente col dolore il piede deve essere appoggiato per dare carico graduale alle strutture e favorire una guarigione migliore e più veloce.

Come curare la distorsione alla caviglia: gli esercizi

Se il dolore non passa a distanza di settimane o nei casi più gravi, bisogna effettuare cure di fisioterapia insieme a professionisti che sapranno valutare il piano di esercizi migliore per la tua caviglia. Con i miei pazienti svolgo un percorso di fisioterapia personalizzato in base alla situazione clinica, in modo da curare la distorsione nel modo più efficace, duraturo e sicuro possibile.

Gli esercizi di recupero per la distorsione alla caviglia che propongo si concentrano in particolare su:

  • Rieducazione propriocettiva: consiste nel rieducare la caviglia a riprendere la giusta sensibilità. Si inizia con esercizi di scarico poi si passa ad esercizi più impegnativi, per arrivare alla fine ad esercizi di camminata su recettori propriocettivi per stabilire la giusta sensibilità motoria;
  • Rinforzo muscolare: consiste nel procedere nell’esecuzione di ripetizioni, da prima molto poche per non sovraccaricare l’articolazione, in seguito sempre più fino a raggiungere un giusto carico che permetta di ristabilire il giusto gesto della caviglia e ripristinarne la forza.
  • Ripristino mobilità articolare: consiste nell’effettuare esercizi progressivi per il recupero graduale della mobilità articolare. Infatti è frequente che una caviglia dopo la distorsione rimanga rigida.

Quali sono i tempi di recupero della distorsione?

I tempi di recupero della distorsione alla caviglia dipendono molto dal grado di distorsione che si manifesta dopo il trauma.

In generale vanno da 3 a 6 settimane per riprendere la completa mobilità. In casi meno gravi si può risolvere tutto in pochi giorni, meno di una settimana.

Dott. Robin Albergoni
Dott. Robin Albergoni

Professionista specializzato in fisioterapia muscolo-scheletrica e riabilitazione sportiva

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